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IL SOLFEGGIO RITMICO RELATIVO BASATO SULLA FUNZIONE DEI TEMPI NEL METRO.
Secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon

Seminario di aggiornamento rivolto a insegnanti di musica, insegnanti e allievi di strumento, canto, direttori di coro, di gruppi strumentali e insegnanti di solfeggio.
Docente Andrea Apostoli
Durata: un modulo da 6 ore (estendibile a 2 o 3 moduli)
Sommario
A. Finalità generali
B. Programma e argomenti specifici
C. Modalità di realizzazione
D. Costi
A. Finalità generali

Il solfeggio ritmico relativo basato sulla funzione dei tempi nel metro di Edwin E. Gordon, è frutto di anni di studio e di ricerca. Viene da tempo applicato in diverse università americane con grande successo come strumento didattico utile allo scopo di sviluppare nell'allievo la percezione interna del tempo e del metro (audiation ritmica).
E' noto il dibattito critico e dialettico sul solfeggio parlato in atto nel nostro paese. Si riconosce quasi unanimemente che il solfeggio parlato non rappresenta lo strumento migliore per promuovere lo sviluppo del senso ritmico, metrico e, soprattutto, la capacità di gestire il tempo musicale in armonia con le esigenze del fraseggio espressivo.
Il seminario vuole fornire la possibilità di conoscere uno strumento didattico (per gli insegnanti) e operativo (per gli allievi) alternativo, capace di fornire un immediato sostegno per lo sviluppo delle competenze ritmiche richieste ad un musicista.
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B) Programma e argomenti specifici
I partecipanti verranno coinvolti in attività di gruppo a carattere teorico e pratico. Gli argomenti oggetto del corso, descritti di seguito, verranno sempre introdotti brevemente a livello teorico per poi essere oggetto di pratica collettiva sul piano motorio e vocale.
  1. Il solfeggio ritmico assoluto e relativo
  2. Il solfeggio relativo basato sulla funzione dei tempi nel metro: categorizzazione dei metri ritmici
  3. Movimento e apprendimento musicale: flusso, peso, spazio e tempo
  4. Definizioni eloquenti: "seguire", "tenere", "mantenere" il tempo / "sentire e comprendere internamente" e "percepire" il tempo
  5. L'audiation, capacità di sentire e comprendere interiormente la musica: introduzione teorica e attività pratiche su pattern ritmici
  6. I tre elementi del ritmo: macrobeat, microbeat e ritmo melodico.
  7. La sintassi musicale ritmica e i suoi elementi:
    contenuti ritmici (dalle singole durate ai concetti di macrobeat [pulsazione], microbeat [suddivisioni] e ritmo melodico nei diversi metri ritmici,
    contesti ritmici: metri ritmici usuali (2, 3, 4, 6, 9, 12 ecc.) ed inusuali (5, 7 ecc.)
    il solfeggio ritmico di Gordon basato sulla funzione dei tempi nel metro,
    dal movimento descrittivo a quello percettivo,
  8. Apprendimento discriminatorio ed inferente: le attività sequenziali di apprendimento
  9. Le sillabe ritmiche.
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C) Modalità di realizzazione
Il seminario trova il suo ambito di realizzazione ideale nel lavoro di gruppo.
Il gruppo di partecipanti dovrà essere costituito da un minimo di 8 ad un massimo di 25 persone. La stanza dovrà essere abbastanza grande da poter contenere il gruppo in attività di movimento.
Si richiede una lavagna, un videoproiettore e, laddove il pavimento fosse non adatto ad accogliere i partecipanti seduti a terra, un tappeto.
Il lavoro svolto durante il seminario sarà di carattere sequenziale e cumulativo. Per questa ragione al primo modulo di 6 ore potranno essere aggiunti altri due moduli sempre con gli stessi partecipanti.
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D) Costi
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CALENDARIO
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