LO SVILUPPO DELL'AUDIATION NELLA PRATICA STRUMENTALE
Seminario rivolto a musicisti, a insegnanti e ad allievi di strumento
Docente Andrea Apostoli
Durata: un modulo da 6 ore (estendibile fino a 10 moduli)
- Sommario
- A. Finalità generali
- B. Programma e argomenti specifici
- C. Modalità di realizzazione
- D. Costi
A. Finalità generali
L'audiation costituisce un vero e proprio "strumento interiore" e consiste nella capacità di "sentire e comprendere nella propria mente la musica che non è fisicamente presente nell'ambiente" (Gordon); ovvero di pensare la musica mantenendo nella mente quanto già eseguito o ascoltato, prevedendo, al tempo stesso, quanto si sta per eseguire.
Lo sviluppo di questa abilità è alla base di quell'insieme di competenze musicali generalmente indicate con il termine di "musicalità" oltre che essere l'essenza stessa dell'improvvisazione e della capacità di sviluppare un buon "insieme" nella musica da camera.
Il corso vuole proporre un lavoro mirato allo sviluppo dell'audiation con la finalità di generare dei miglioramenti sensibili negli allievi riguardo alle seguenti competenze:
- La gestione del fraseggio e dell'espressività musicale nel rispetto del metro e del tempo del brano eseguito
- La capacità di pre-sentire, ovvero di anticipare interiormente i suoni e le frasi musicali prima di eseguirlie, con conseguente vantaggio per l'intonazione, per la chiarezza nella "pronuncia" dei suoni e delle frasi musicali e per l'insieme strumentale nella musica da camera
- Lo sviluppo o il miglioramento della capacità di improvvisazione musicale
- Lo sviluppo di una capacità di lettura che porti a cogliere raggruppamenti di note (pattern) costituenti unità di significato sintattico musicale e non sia, come purtroppo spesso accade, semplice decodificazione di singoli elementi della notazione
- Lo sviluppo della memoria musicale basata sull'audiation
- La conoscenza di tematiche pedagogiche innovative ispirate alla Music Learning Theory di Gordon ed applicate allo studio dello strumento in età adulta, attraverso un percorso didattico pratico ed esperienziale.
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B) Programma e argomenti specifici
I partecipanti verranno coinvolti in attività di gruppo a carattere teorico, pratico ed esperienziale.
Gli argomenti oggetto del corso, descritti di seguito, verranno sempre introdotti brevemente a livello teorico per poi essere oggetto di pratica collettiva strumentale, preceduta dallo svolgimento di esercizi preparatori che coinvolgeranno i partecipanti sul piano motorio e vocale.
- L'audiation, capacità di sentire e comprendere interiormente la musica: introduzione teorica e attività pratiche su pattern tonali e ritmici, armonizzazioni di gruppo.
- La sintassi musicale e i suoi elementi:contenuti e contesti; introduzione teorica e attività pratiche prima introdotte con la voce e poi svolte con gli strumenti su:
- - contenuti ritmici (al concetto di intervallo a quello di pattern e funzione tonale)
- - contesti ritmici (dalle singole durate ai concetti di macrobeat, microbeat e ritmo melodico nei diversi metri ritmici
- - contesti tonali: i modi sulla scala maggiore,
- - contesti ritmici: metri ritmici usuali (2, 3, 4, 6, 9, 12 ecc.) ed inusuali (5, 7 ecc.)
- - il solfeggio ritmico di Gordon basato sulla funzione dei tempi nel metro,
- - elementi di armonia funzionale applicata,
- - dal movimento descrittivo a quello percettivo.
- Lo studio giornaliero del musicista e lo sviluppo dell'audiation: introduzione teorica sull'importanza e sulla modalità di realizzazione di un programma di studio giornaliero mirato allo sviluppo dell'audiation, vero e proprio strumento interiore, da affiancare allo studio della tecnica strumentale. Attività pratiche di gruppo:
- - esecuzione di pattern, arpeggi e scale in contesti sintattici e sequenze stabilite
- - il trasporto fondato sull'audiation e non sulla "traduzione" teorica dallo spartito
- - la coordinazione motoria delle mani sullo strumento in risposta a quanto percepito interiormente in audiation e non a quanto "decodificato" sullo spartito
- - attività pratiche di "ear training"
- - suggerimenti pratici per applicare le acquisizioni della ricerca nel campo dell'apprendimento musicale allo studio del repertorio (memoria e memorizzazione, imitazione e assimilazione, ripetizione, variazione, tempi di studio).
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C) Modalità di realizzazione
Il seminario trova il suo ambito di realizzazione ideale nel lavoro di gruppo.
I partecipanti verranno seguiti e guidati nello svolgimento di esercizi sequenziali di gruppo da poter poi continuare a svolgere in autonomia e in modo adeguato alle proprie competenze musicali e strumentali.
Il seminario potrà essere aperto a partecipanti che suonano diversi strumenti e a diversi livelli di studio (pur evitando un divario eccessivo)
Per lo svolgimento adeguato del seminario si richiede la partecipazione di un numero di allievi che vada da un minimo 3 ad un massimo di 30. Comunque il numero dovrà essere tale da consentire di lavorare in piedi con gli strumenti simultaneamente nella stessa aula.
Il lavoro svolto durante il seminario sarà di carattere sequenziale e cumulativo. Per questa ragione al primo modulo di 6 ore potranno essere aggiunti altri moduli sempre con gli stessi partecipanti fino ad un massimo di 10 moduli da 6 ore.
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D) Costi
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